Strumenti: web, oppure Cronologia Universale Bur Rizzoli editore e una piccola enciclopedia (ad esempio la Garzantina Universale).
Premessa:
‘l’esercitazione ci porterà nel mondo delle cose, una breve immersione in nella materialità dei servizi , della loro organizzazione e degli utilizzatori.
Parleremo della ‘posta ’.
1° testo
‘…Se nel mondo c’è giustizia , tutti gli stati europei, nei quali esiste la posta, dovranno attribuire perenne riconoscenza a questa Famiglia; cosa molto logica da farsi, come avvenne in occasione del viaggio in America di Colombo: il mondo sarebbe ristagnato esattamente così a lungo, come in precedenza, se non si fosse venuto a conoscenza della posta o dell’America, se non fossero arrivati i Taxis o colombo’
Il giurista tedesco Moser Jahann Jacob, nella sua opera Teutschen Straatrescht del 1712, paragona la scoperta dell’America alla istituzione tassiana del servizio postale.
Il servizio postale a causa delle temperie medievali, s’era deteriorato , finendo quasi in disuso. Attorno al 1251 nacque Omodeo de’ Tassis, oriundo del Cornello, in Valle Brembana , Bergamo ed è considerato il precursore del servizio postale (nei primissimi stemmi di famiglia accanto all’animale tasso c’è il cornetto postale)
Domande all’aula
Nella seconda metà del quattrocento si verificano due invenzioni e scoperte che avranno una straordinaria conseguenza ‘in ogni ambito di vivere civile’.
a-Mettete insieme le vostre conoscenze e, anche con l’uso del web o dei testi qui presenti, segnalate le vostre idee su quelle che possono essere state queste due invenzioni e scoperte.
2° Testo
‘Il primo Cinquecento è passato alla storia pure come l’età d’oro del grande impero fondato dagli Asburgo, che dominarono ininterrottamente , anche se con fasi alterne, la Germania, dal 1273 a 1785 e il cui regno comprendeva in quel secolo, diversi stati
Napoli, la Sicilia, i Paesi Bassi, la più lontana Spagna, tutti i territori austriaci, la Borgogna e l’Ungheria..’(pag.225)
b- Quale poteva essere una esigenza primaria di un dominio tanto esteso?
3° testo
‘Francesco de’ Tassis (1459-1517) stipulò il primo contratto postale con l’imperatore nel 1505 e lo rinnovò nel 1516. Sorse così un servizio di posta regolare, sicuro e disciplinato da norme severe, le quali imponevano ad ogni addetto ai singoli impieghi di rendere conto personalmente del proprio operato al responsabile generale dell’organizzazione; questi , a sua volta, ne rispondeva, con tutti i suoi beni e con la sua stessa vita, all’imperatore.
L’impresa postale tassiana, tanto efficientisticamente e severamente gestita e diretta, venne poi posta a disposizione di ogni ceto o classe sociale per cui anche la lettera del semplice cittadino riceveva la medesima attenzione e veniva recapitata con la stessa sollecitudine di quella dell’imperatore ; così pure , in parallelo, un qualunque commerciante o artigiano che lo avesse richiesto, aveva parimenti diritto al cavallo o ai cavalli per i suoi rapidi spostamenti, non diversamente dal ministro del principe.
Un sistema di trasporti dunque, veramente universale ed eccezionale, che toccava tutte le maggiori località , con diramazioni in ogni, anche più remoto o impervio angolo dell’impero, offerto a tutti.’
c- In questo testo, sottolineate i concetti che a vostro avviso sono più carichi di conseguenze positive.
4°testo
‘Ovviamente il funzionamento e il mantenimento di una simile organizzazione aveva richiesto fin dall’inizio notevoli capitali che i Tasso seppero sempre reperire con ingegno ed equità, senza mai gravare in tassazioni sulle classi sociali meno ricche.
L’impero , in cambio del servizio reso quasi gratuitamente alle poste dello Stato, aveva loro concesso il monopolio assoluto dei trasporti, comminando pene severissime a chi avesse turbato o insidiato tale privilegio; i Tasso molto
saggiamente , non solo non approfittarono mai della loro posizione egemonica, ma anzi diedero costantemente prova di moderazione e di equità. Alla gente comune, ad esempio, venivano praticati prezzi agevolati, in modo da consentire l’accesso al loro servizi anche alle categorie col più basso reddito.(……)
La situazione, soprattutto agli inizi, non si presentava favorevole: la carenza di vie di comunicazione e l’assenza di stradari orientativi, unite all’estensione dei boschi, al dilagare delle paludi , al pericolo di fiumi ciclicamente in piena, ai ripidi passi di Alpi e Pirenei, alle bufere di neve, di pioggia e di vento, alle frequenti slavine sui tortuosi percorsi di montagna, rendevano spesso i recapiti postali e il trasporto di merci o persone, vere e proprie imprese ad alto rischio. (…)
…i Tasso posero in opera diverse importanti iniziative, le quali si rivelarono poi determinanti per la viabilità e l’urbanistica dell’intera Europa.
Con notevole profusione di mezzi e uomini vennero così realizzate strade di comunicazione e di collegamento in località e tra località deserte e impervie; se lungo i percorsi obbligati non esistevano o erano troppi distanziati i centri abitati, si facevano nascere in breve tempo………………………..
c- indicate le attività più importanti che dovevano essere presenti in questi villaggi
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(la bottega del fabbro per tenere in efficienza i finimenti dei cavalli, compresi i noti ‘ferri’alle quattro zampe; accanto sorgeva poi il mulino e una piccola pensione per i più immediati bisogni dei convogli pag.229)
Gli spunti per l’esercitazione sono ricavati da ‘L’impresa postale dei Tasso in Europa’ pagg.223-286 a cura di Daniele Rota.
In ‘Tasso e L’Europa’( con documentazione inedita)
Atti del Convegno internazionale nel 4° centenario della morte del Poeta, Università di Bergamo 24-25-26 maggio 1995,
Introduzione di Gianvito Resta, prolusione di Giorgio Bàrberi Squarotti
a cura di Daniele Rota; Mauro Baroni editore 1996, Documenta taxiana quattro
(da un ramo di questa famiglia proviene il poeta Torquato Tasso)