I 24 trends sono ricavati dalla news lettera di febbraio 2009 di Eurisko “diffusa, in forma gratuita, a una mailing list riservata. L'iscrizione alla mailing può essere richiesta da istituzioni o imprese, oppure dalle persone che facciano parte delle medesime e siano investite di responsabilità, o da giornalisti e colleghi della stampa. Per richiedere l'iscrizione, inviare una e-mail a
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‘Riscontri personali’ :esercizio di creatività utilizzando i 24 trends Eurisko
Ogni partecipante è invitato ad indicare i trends
1- che lo hanno maggiormente colpito (*)
2- quelli che condivide in quanto lo riguardano (+)
3- quelli che gli hanno dato spunti per la propria attività professionale (@)
4- I sottogruppi , creati per affinità di scelta, progettano incontri sui propri pubblici ricavati dai trends
24 TRENDS Valoriali &comportamentali
Trends valoriali
1. Domanda di sicurezza
È la risposta a una realtà percepita come sempre più incerta e preoccupante.
In parte le minacce appartengono al campo della propria esperienza
quotidiana (la recessione, la perdita di potere d’acquisto, il timore
di perdere il lavoro…), in parte derivano dalla rappresentazione che i media
offrono della realtà globale: guerre e tensioni internazionali, terrorismo,
degrado ambientale e mutamento climatico.
2. Ricerca dell’occasione e del risparmio
Nella fase “difficile” che sta attraversando l’economia mondiale i consumatori
- sempre più cauti ed attenti - sono alla ricerca di buone occasioni
per ottimizzare il rapporto tra denaro speso e valore dei prodotti/servizi acquistati.
È un movimento trasversale ai diversi ceti sociali che mira al contenimento
delle spese, a rimandare gli acquisti di beni durevoli e semi-durevoli e che si
mostra molto sensibile a sconti e promozioni.
3. Individualismo/individualità
È una tendenza di lungo periodo, un’onda lunga che prosegue la sua
evoluzione nella direzione di una sempre maggiore ricerca di libertà e di
autonomia, nel rifiuto di regole e imposizioni nella propria sfera privata,
nella elaborazione di un’etica e di un progetto personale, nella ricerca di
differenziazione nello stile di vita e nei consumi.
4. Mescolanza di stili e di culture
Il processo di globalizzazione economica e culturale e la rapida diffusione
delle tecnologie dell’informazione favoriscono l’esposizione a valori, idee,
modi di vita, prodotti e marche provenienti da ogni parte del mondo.
Questo rende possibile un “gioco combinatorio” che mette insieme influenze
provenienti da una molteplicità di ambienti e rappresenta un potente
stimolo all’apertura culturale e alla creatività individuale.
5. Ricerca del successo personale
È una delle tendenze che hanno guidato lo sviluppo del mondo occidentale
nella seconda metà del secolo scorso e che adesso si manifesta con
rinnovato vigore nei Paesi asiatici (Cina e India in particolare).
Si esprime nella mentalità acquisitiva e competitiva, nel forte investimento
nella dimensione professionale e nella ricerca di status e di prestigio attraverso
l’esibizione di prodotti costosi e di marche “prestigiose”.
6. Cambiamento del ruolo femminile
Il processo di emancipazione delle donne dal ruolo tradizionale di mogli e
madri dedite esclusivamente ai lavori domestici sta investendo anche i Paesi
“emergenti”. L’impatto di questa tendenza è ampio e potente: modifica la pianificazione familiare, l’organizzazione del lavoro, i progetti di vita maschili e femminili e favorisce l’emergere (anche per gli uomini)
di un modello di vita centrato sui valori dell’equilibrio, dell’equità e della
multi-dimensionalità.
7. Ricerca di divertimento
È il desiderio di godersi la vita, la ricerca di evasione e di relax durante le
vacanze e i weekend indotta dalle complicazioni della vita urbana e dallo
stress del lavoro. È un trend osservato da tempo nei Paesi “sviluppati” (Europa,
Stati Uniti) che negli ultimi anni ha iniziato a manifestarsi con intensità
anche nei Paesi emergenti dell’Asia e dell’Europa Centrale.
8. Desiderio di avventura
È la disponibilità a compiere esperienze - nella vacanze e nel tempo libero ma
anche nella vita quotidiana - che fanno uscire dalla routine, che restituiscono il
senso di una vita non piatta e banale. È la reazione all’eccesso di comodità e di
comfort che si traduce nella preferenza per vacanze in luoghi estremi (traversate
del deserto, trekking himalayani…) e nella pratica di sport emozionanti e
non privi di rischio (deltaplano, rafting, sci alpinismo…).
9. Ricerca di giovinezza
Ad una aspettativa di vita che continua ad estendersi si accompagna il desiderio
di mantenere vigore e aspetto giovanile il più a lungo possibile. È un’aspirazione
“olistica” che investe tutte le componenti del benessere (la forma fisica, il livello
energetico, la lucidità mentale) e che si traduce nell’adozione di comportamenti
“sani” a livello alimentare e più in generale di tutto il proprio stile di vita (controllo
dello stress, attività fisica, tempo libero a contatto con la natura…).
10. Desiderio di autenticità
È un trend che si sta manifestando con forza crescente nei Paesi sviluppati
e si traduce nella ricerca di una maggiore essenzialità dell’esperienza
quotidiana, ivi compresa l’esperienza di consumo.
Comprende la sincerità e la profondità nei rapporti umani, la ricerca di
un rapporto più diretto con la natura, la riscoperta della dimensione sensoriale,
l’apprezzamento per prodotti di qualità artigianale, con una storia e
una tradizione alle spalle.
11. Desiderio di semplicità
È un trend - strettamente associato al precedente - che esprime la reazione
alla crescente complessità dell’esperienza quotidiana nelle società di
massa. Si manifesta nella ricerca di tempi e ritmi di vita più tranquilli,
nell’apprezzamento per le dimensioni “minime” dell’esistenza, nella volontaria
e consapevole riduzione dei consumi inutili a favore di esperienze più
semplici ma più profonde.
12. Sensibilita’ecologica
Nella maggioranza dei Paesi si è rilevato negli ultimi anni un sensibile aumento
della preoccupazione per il degrado ambientale indotto in particolare
dal crescente allarme per il mutamento climatico. Alla preoccupazione
si associa una crescente disponibilità ad introdurre modifiche nel proprio
stile di vita e modello di consumo: riduzione degli sprechi, risparmio energetico,
raccolta differenziata, preferenza per prodotti (auto, elettrodomestici)
Trends comportamentali
1. Essere connessi sempre e ovunque
La tecnologia ha messo a disposizione dei consumatori opportunità di informazione
(lettura di quotidiani online), di comunicazione (scambio di e-mail e
di SMS) e di intrattenimento (accesso a film, musica, giochi) che fino a non
molto tempo fa erano disponibili solo in ambito domestico. Queste opportunità
hanno prodotto un ampliamento della libertà personale e della socialità,
ma anche un progressivo attenuarsi della divisione rigida tra tempo di lavoro
e tempo libero.
2. Le relazioni “virtuali”
I social network, le communities online e i blogs rappresentano forme sempre
più diffuse di socializzazione e di scambio, di comunicazione e di discussione.
Il mondo “virtuale” non costituisce una dimensione alternativa alle relazioni
della vita reale, ma è anzi spesso un’occasione di rinforzo e di approfondimento
utilizzata per arricchire e tener viva la rete della socialità primaria.
3. La domesticità tecnologica
Lo stress crescente dell’ambiente urbano (inquinamento, rumore, traffico)
combinato con la crescente disponibilità - in ambito domestico - di soluzioni
“professionali” di intrattenimento (home theatre) e di fitness (home gym,
home spa) inducono a trascorrere più tempo in casa. Un tempo non di semplice
riposo/relax, ma sempre più ricco e dotato di senso: un tempo di apprendimento,
condivisione, creatività.
4. Il piacere dello shopping
Una quota crescente del tempo libero (in particolare durante il fine settimana)
viene trascorso (in particolare dai giovani e dalle giovani coppie) nei
grandi centri commerciali in compagnia di familiari e amici. È l’occasione
per fare acquisti ma anche per informarsi, incontrarsi, socializzare.
5. Consumatori sempre più informati
Internet ha molto accresciuto la possibilità di acquisire informazioni da parte dei consumatori.
La ricerca online che precede l’acquisto consente un accurato confronto di prezzi e un approfondito scambio di opinioni con consumatori “esperti” o
che hanno già fatto l’esperienza del prodotto o del servizio.
6. Consumatori sempre più esigenti
I consumatori richiedono prodotti sempre più “su misura” e in grado di
offrire benefit apparentemente difficili da conciliare (qualità elevata e prezzo
contenuto, complessità tecnologica e facilità d’uso)...
A un atteggiamento molto esigente e selettivo al momento dell’acquisto si
accompagna una maggiore propensione al reclamo dopo l’acquisto nel
caso in cui i prodotti non risultino pienamente soddisfacenti.
7. Vivere per lavorare
Il lavoro rimane per molti solo un mezzo per guadagnarsi faticosamente
da vivere, ma è crescente la percentuale di coloro che vivono il lavoro
come opportunità di realizzazione e di auto-espressione oltre che come
fonte di identità personale. Un “lavoro interessante” è considerato
elemento costitutivo di una buona vita e questo si traduce nella tendenza a
estendere il tempo dedicato al lavoro oltre le canoniche 40 ore settimanali.
8. Vite più stressate
Le persone hanno vite sempre più complicate e acrobatiche.
Le donne - ma anche gli uomini – devono riuscire a combinare le molte dimensioni
di cui si compone la propria vita: impegni professionali e vita familiare,
vita sociale e tempo per se stessi. Il trend verso orari di lavoro sempre
più prolungati e crescenti livelli di stress sembra - in particolare in Europa
e negli Stati Uniti - in fase di inversione e lascia il posto alla ricerca di
un migliore equilibrio e a una maggiore attenzione per le relazioni sociali
e affettive.
9. Vite più mobili
Lo stile di vita contemporaneo – in particolare in ambito urbano - è caratterizzato
da una crescente mobilità: si percorre una maggiore distanza tra
casa e lavoro, si lascia più spesso la città durante il fine settimana, si viaggia
più spesso per motivi professionali, culturali o di piacere. E aumenta
il numero dei luoghi in cui si svolgono momenti significativi della propria
vita quotidiana.
10. Il piacere del benessere
La disponibilità a concedersi piccoli piaceri quotidiani è una tendenza
sempre più diffusa come compensazione alle fatiche e agli stress della vita
lavorativa. I piaceri possono essere piccoli (una concessione alimentare)
o grandi (un weekend in una spa), materiali (l’acquisto di un nuovo gadget)
o immateriali (mezza giornata di vacanza fuori programma), ma il desiderio
è comunque quello di rompere la routine con momenti di auto-gratificazione
dedicati al proprio piacere e al proprio benessere.
11. Fare nuove esperienze
In Europa e Stati Uniti l’aspirazione a fare nuove esperienze sta progressivamente
sostituendo quella di possedere nuovi prodotti. Si cercano esperienze
di vita che siano fonte di sensazioni, emozioni, conoscenze: esperienze gratificanti,
possibilmente uniche. I viaggi - in contesti esclusivi, esotici o
estremi - sono la forma più ricercata
di esperienza originale.
12. La ricerca dell’equilibrio psico-fisico
Oggi più che in passato le persone sono consapevoli dell’importanza di
seguire uno stile di vita sano ed equilibrato per proteggere la propria salute
e incrementare il proprio benessere. Questa aspirazione investe il modello
alimentare (health food) e l’uso del tempo libero (esercizio fisico, sport) e
si traduce nella ricerca di un migliore equilibrio tra tempo di vita e tempo
di lavoro. Nello stesso tempo la distanza tra un modello ideale di riferimento responsabilmente assunto e la concreta pratica quotidiana - quasi sempre inadeguata
- è in costante crescita.