Il sito è dedicato a chi si occupa di formazione nelle aziende,
a formatori-addestratori non abituali e a chi è interessato all'autoformazione.

Benvenuti nella "Bottega della formazione".



  Area Abbonati
Non sei loggato!
Effettua il login oppure registrati

  Serendipity
Nella NEWSLETTER di Bottega della formazione di SETTEMBRE 2010 si parla di:
1 -Gesti e sguardi
2- ‘Il gesto dell’intervista’
3- ‘Ragionare insieme’ ( progettare incontri formativi sulla filosofia)
4-‘Presenti a se stessi’
5- ‘Cosa impediva di vedere la soluzione ?’
 
In ‘Forma mentis’
Paul K. Feyerabend
Alberto Savinio
 
In ‘Segnalazioni’: 
 
L'Aquila, 22-25 settembre 2010
22° Convegno Nazionale AIF
 
Parma, 22 settembre 2010
“Il valore dell’etica e dell’estetica nell’agire d’impresa” 
 
 

 


  Calendario eventi
Eventi e iniziative in Italia
Consulta qui il calendario

  Newsletter
Cerchi nuove idee?
Iscriviti alla nostra newsletter!
Compila il modulo.
L'archivio delle newsletter
è aggiornato alla news
del mese in corso


Idee per la formazione >
   Idee    Speciale ABBONATI

Introduzione all’etimologia per formatori
Idee e suggerimenti per la formazione
 
(19 ottobre 2008)
 
INDICE DEI CONTENUTI:  
 
  • Una breve impostazione teorica
  • L’uso delle etimologie nella formazione aziendale
  • L’etimologia come occasione per approfondimenti culturali
  • L’approccio dilettantesco e amatoriale all’etimologia
  • Le parole chiave del corso
  • Il trattamento poetico delle etimologie
  • Fantasia e immaginazioni nella pratica etimologica
  • Breve repertorio di idee collegate al fantasticare , all’immaginare e al vedere
  • Schede pronte (alcune sono già presenti sul sito)
  • Bibliografia 
 
Una breve impostazione teorica
Tre citazioni che permettono una sorta di orientamento sulla ricerca etimologica.
1
‘Si ammette comunemente che l’etimologia è la scienza che studia l’origine delle parole o, in altri termini,la ricerca dei rapporti – formali e semantici- che legano una parola con un’altra unità che la precede storicamente e da cui quella deriva.
Ciò detto , occorrono alcune importanti precisazioni..
(…) in un primo tempo la ricerca dell’origine (mediata o immediata) comporta, in quanto tale, un atteggiamento prevalentemente filosofico – i greci concepirono l’etimologia come ricerca del vero (étymos) senso delle parole,
oggi prevale un atteggiamento in senso storico,
‘di qui l’esigenza attuale di fare dell’etimologia una vera e propria ‘storia di parole’
(con adattamenti in : Alberto Zamboni , L’etimologia , Zanichelli 1983)
 
2
(La scoperta dei sedimenti linguistici)
La parola ‘sedimento’ è un latinismo…applicarla ai fatti di lingua non è né offesa né diminuzione.
Sollecita anzi curiosità storiche; riconduce a tempi lontani; può ispirare anche sentimenti di nostalgia.
Così ‘dottore’ è un sedimento che si è adagiato in un significato generico, quando in partenza voleva dire non colui che ha passato un severo esame, ma colui che è riconosciuto come atto a insegnare.
Lo stesso risalendo a tempi lontani, era per il latino’medicus’ legata un tempo alla nozione stessa del ‘meditare’, che definiva il medico-stregone come ‘colui che per eccellenza pensa’
(a pga.126)
 
Giacomo Devoto, Civiltà di Parole, Vallecchi 1965
 
3
“…..Se noi,
consapevoli dell’eredità
insita in ogni parola,
esaminassimo
i nostri vocabolari,
scopriremmo
che dietro ogni parola
si nasconde un mondo,
e chi pratica le parole…
dovrebbe sapere che
mette in moto dei mondi,
che scatena forze polivalenti…”
 
Heinrich Boll, 1958 (Nobel per la letteratura)
 
 
 
 
L’uso delle etimologie nella formazione aziendale.
L’esempio di’ enciclopedia’ e di stress.
 
Il formatore usa di frequente l’etimologia come occasione per fare riflettere sul contenuto di parole che entrano nel programma di formazione .
Fare riflettere sul significato delle parola ‘cliente’ o ‘vendita’, oppure segnalare la differenza fra ‘competizione’ e ‘concorrenza’ è un’occasione per un sorta di ‘inserto’ culturale, di solito generatore di positività.
 
Chi ha pratica di gestione dell’aula avverte come questa incursione produca sorpresa e interesse molto forte.
 È come se venisse aperto un ‘file’:
dentro la parola ce ne sono altre e altre ancora e ognuna svela mondi, innesca riflessioni ,
evoca ricordi (anche scolastici)
 
 
Se ci fosse bisogno di spiegare cosa significa Wikipedia, sarebbe utile parlare di
Enciclopedia.
Poiché è un termine diffuso e praticato, la sua descrizione sia etimologica che storica evocherà ricordi e fornirà idee.
 
“Enciclopedia la paideía , cioè l’istruzione e l’educazione (país, paidós: bambino, fanciullo) proposta in cerchio, a vasto raggio, complessiva quindi enkýklios paideía,
intero ciclo della cultura, onniscienza.
 ‘Enciclopedia’ compare negli scritti di G.Galilei.In seguito fu così chiamata ogni opera ispirata alla celebre Encyclopédie (1751) di D’Alambert, Diderot, Marmontel..
Ma già nel 1728 l’inglese E.Chmabers aveva intitolato Cyclopaedia il suo Dizionario Universale di Arti e Scienze”
 
Con adattamenti in
Gianfranco Lotti
Perché si dice così. Origini, curiosità, storia delle parole che usiamo tutti i giorni.
Bompiani 2001 (a pag.64)
 
Avendo citato ‘enciclopedia’ è probabile che nel proseguimento del corso avrete intenzione di suggerirne un sorta di uso pratico : personale e aziendale.
 
Ad esempio
la costruzione delle parole chiave del lavoro o
dei concetti da mettere a disposizione dei clienti,
 
oppure potreste pensare ad una domanda quale:
‘chi sono i paidós oggi nella vostra realtà di lavoro,
chi trarrebbe trarre vantaggio da una proposta culturale a largo raggio’?
 
Se avrete a disposizione una copia delle tavole dell’ Encyclopédie pubblicata negli Oscar Mondadori in tre volumi cartonati, aumenterete la probabilità che la vostra provocazione abbia successo.
  
 
Dal cielo della grande e dotta citazione alla terra della ragione che ha portato i vostri partecipanti nell’aula di formazione, con una idea pratica evocata in questo modo insolito.
 
Si potrà inoltre giocare con le parole e ricavare da fare riflettere su parole collegabili
a enkýklios paideía.
Una di queste è enciclica che significa ‘lettera circolare ai fedeli’.
 
Si potrà parlare di sinonimi (sýn: insieme ónyma :nome, di ugual nome)
o di analogie.
In questo caso si rivela molto utile il
Dizionario analogico della lingua italiana
Il primo dizionario per trovare la parola giusta
Tea, Utet 1991
 
Enciclopedia è collocata nella voce ‘libro’* ( a pag.226) ed entra in un insieme di parole quali
Thesaurus, lemmario, antologia, codice…all’interno di due pagine che sviluppano le seguenti voci: manoscritto, edizioni a stampa, tipi o parti, azioni, persone, produzione e mercato,
e rimandi a leggere e a letteratura.
 
Una anticipazione dal libro di Foscolo Focardi, in seguito citato:
Book
* Libro. Deriva da beech faggio.
Dai tronchi di faggio venivano preparate le tavolette, nelle quali gli antichi germani scrivevano in caratteri runici.
Da notare che anche codice deriva da una radice latina, codex, che significa ‘tronco d’albero’.
L’Unesco ha stabilito che ,affinché un testo possa dirsi libro, debba avere almeno quarantotto pagine.
(a pag.44)
 
L’etimologia ha aperto una serie di percorsi, come scriveva Alberto Savinio (il fratello di Giorgio De Chirico, pittore e autore di ‘Torre di guardia’ pubblicata da Adelphi e molto ricca di spunti etimologici) ‘l’etimologia è il luna park della filologia’ .
Aggiungiamo che è anche un modo per scoprire percorsi secondo una modalità affine al brain writing, alla scrittura (e alla lettura) creativa.
 

 

 
Stress
  
Stress. Termine diffusosi in Italia a séguito del ciclo di conferenze tenute in varie città italiane da Hans Selye (1907-1982). Medico canadese di origine austriaca, che per primo ebbe a descrivere nel 1935 le conseguenze dello stress.
Si tratta di un vocabolo inglese attestato nel Trecento con il significato di pressione e nel quattrocento con quello di tensione fisica, sforzo.
Proviene, attraverso il francese, dal latino *strictia (da strictus participio passato di stringĕre) che ritroviamo nell’italiano strétta, strìzza; costrizióne, restrizióne.
 
Gianfranco Lotti
Perché si dice così. Origini, curiosità, storia delle parole che usiamo tutti i giorni.
Bompiani 2001 (a pag.188)
 
Se farete leggere questa definizione individualmente invitando a sottolineare o a scrivere un’idea o una richiesta di chiarimento si potrà innescare un dialogo fecondo.
 
* Nei dizionari etimologici, l’asterisco (piccolo astro) posto davanti ad un vocabolo dice che si tratta di una ricostruzione verosimile ma che il termine non è attestato (non appare scritto da qualche parte)
 
Quando appare una parola inglese conviene leggerne la storia su un Dizionario etimologico inglese (ad esempio)
 
The Concise Oxford Dictionary of
English Etymology
Edited by T.F.Hoad
Oxford University Press 1993
(paperback)
 
Che riporta una interessante citazione pubblicitaria
‘all that anyone other than a specialis needs to know aboutwords’
Daily Telegraph
 
 
CONTINUA.....
 
 
 
 


Per visualizzare il testo completo occorre essere ABBONATI al sito. Puoi effettuare il login se sei già un utente registrato oppure iscriverti all'area riservata compilando il form della sezione registrati.


 

© 2001-2009 Studio Galileo Dallolio & Associati Sas - C.F. e P.IVA 01887711206
Sede legale: Via R.Mondolfo 19 40139 Bologna tel. 051.460030
Sede operativa: Via G.Bentivogli 77/A, 40138 Bologna tel/fax. 051.302303