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Nella NEWSLETTER di Bottega della formazione di GENNAIO 2013 si legge: Cambiamenti, trasformazioni, nuovi temi. 1-Guardarsi attorno : ‘Copernico a Bologna’
2-Perché Galileo insegnava a Padova?
3-A Sant’Agostino , oggi paese terremotato, era presente una sorta di filiale di vendita presso la Villa Ghisilieri.
4‘A partire dal primo marzo 1781, da Verona partì una ‘lettera circolare’ indirizzata ai maggiori scienziati…
5-Per ricordare le Torri crollate di Finale Emilia auspicandone la loro ricostruzione.
Quattro conferenze al Museo Civico Medievale di Bologna, Sala del Lapidario, il 23 e 30 gennaio e il 6 e 13 febbraio 2013, ore 17. A cura del Comitato per Bologna Storica e Artistica, Musei civici d’Arte Antica di Bologna, Assessorato alla Cultura di Finale Emilia e Gruppo di Studi “Fluttuanti-2012”: G.Paltrinieri, A.Pisa, G.Dallolio.
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| Testa, Farsi Capire, comunicare con efficacia e creatività nel lavoro e nella vita |
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Testa Annamaria Farsi Capire, comunicare con efficacia e creatività nel lavoro e nella vita Rizzoli, 2000, lire 33.000 (pag.393) "Questo libro nasce da una necessità di comunicare sul comunicare. Mi viene chiesto di tenere un corso universitario spiegando, in modo chiaro e strutturato, che cosa vuol dire comunicare per mestiere e come si fa a farlo". L'autrice, nota pubblicitaria, si pone tale obiettivo in questo modo "mi sento come una papera che sa bene come si fa a volare, e che, dovendo spiegare…come si fa, non può confrontarsi con le dettagliate spiegazioni del gesto del volo fatte dagli scienziati che ne hanno esaminato gli aspetti fisici, meccanici, fisiologici, genetici, comportamentali, sapendo perfettamente che tutto ciò non è "volare"…. (debbo riuscire) a "integrare qualche indispensabile presupposto teorico, una certa quantità di tecniche, lo spirito e gli accorgimenti necessari, in un racconto sul volo che in sé esprima un minimo di fluidità e leggerezza. Ho un vincolo: il racconto deve risultare comprensibile nella forma e utile nella sostanza a un gruppo di cui fanno parte alcuni futuri scienziati e, me lo auguro, alcune future papere. Ci lavoro per mesi. Ne vengono fuori le lezioni e la struttura di base di questo libro, che non è analitica né logica, ma procede per sintesi, digressioni, analogie: vuole raccontare, definendo per approssimazione successive, di cosa è fatto il gesto del comunicare, e come lo si può compiere". In un capitolo 'Rivolgersi a un target', il sapere tecnico di un pubblicitario di professione permette di capire che 'ciascuna rappresentazione si sviluppa attorno al punto di vista di chi la formula. La percezione della differenza tra rappresentazione e realtà è presente in molte culture. Quando una rappresentazione si fonda su pregiudizi e rifiuta qualsiasi confronto con dati di realtà, assume i connotati di un'ideologia: un sistema di idee strutturate e rigide, che contiene in sé la propria condizione di verità'. Un'ideologia è un'avarizia di pensiero. Tenere conto delle mappe altrui è un presupposto e una condizione del comunicare, qualsiasi sia la forma assunta dalla comunicazione. E' possibile, attraverso apprendimento e verifiche, migliorare la propria capacità di interagire con l'ambiente.
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