Per prendere contatto con la materia
in: Fernando Dogana, Le parole dell’incanto.
Esplorazioni dell’iconismo linguistico, F.Angeli 1990
Test di sinestesie fonetiche (pag.432)
Es.’Troverai elencate alcune cose che non fanno rumore. Se dovessero emettere un suono, come lo immagineresti?
(relativi ad un campione di studenti. In neretto sono indicate le risposte ‘giuste’)
Una stella
Sil
Rig
Sik
Un profumo
Spu
Flu
Cru
L’oscurità
Din
Den
Dun
Il colore rosso
I
E
A
Il sole che sorge
Glim
Glam
Glum
……
Inventare i soprannomi (a pag.430)
‘Troverai alcune brevi descrizioni del carattere di persone immaginarie : scegli tra i nomignoli proposti quello che ti sembra più adatto a ciascuna persona
Il signor X ha un carattere duro, violento (Stuko/Lummo/Mulscio)
Stuko al 94% del campione
Il signor Y ha un carattere debole, molle (Reko/Leno/Crezo)
Leno al 93%
Il signor Z è ambiguo, untuoso (Zigro/Pisko/Scifio)
Scifio all’86%
Il signor T è lento, pigro (Scodo/Lomo/Zorto)
Lomo all’85%
Il signor V è volgare, triviale (Laro/Liro/Lero)
Laro al 53%
In Vito Tartamella,
Nel cognome del popolo italiano.
L’influenza del nome di famiglia nella nostra vita mentale, sciale e professionale..
Viennepierre edizioni 1995
si legge
‘fate la diagnosi al suono del vostro cognome
‘Come fare a scoprire le sensazioni, i ‘messaggi nascosti’ nel suono del cognome?
Basta consultare i risultati di alcuni studi, che hanno messo in relazione i modi con cui la nostra bocca articola i suoni delle singole lettere dell’alfabeto, e il significato delle parole caratterizzate in modo prevalente da quei suoni.
Da questi studi sono scaturite le tabelle che riportiamo qui sotto.
Va ricordato , però, che l’effetto sonoro di un cognome è maggiormente riscontrabile nei cognomi non ‘trasparenti’, e cioè quelli di cui si ignora il significato,
Inoltre , per scoprire l’effetto fonosimbolico di un cognome, bisogna tenere presente alcuni criteri:
L’effetto sonoro prevalente è dato dalle lettere che si ripetono più volte in un cognome (ad esempio , nel cognome Tarantino prevalgono la T, le A, e le N);
se il cognome non ha vocali o consonanti doppie o triple (ad esempio Mora), oppure il cognome è lungo (Rovelli) , il ‘carattere’ sonoro prevalente è quello prodotto dalla sillaba iniziale (
Mo- e
Ro- nei due esempi citati) o da quella accentata (
Mo - e
vel-)
Vocali
A
Caratteristiche fisiche
Grandezza
Lentezza, pesantezza
Caratteristiche psicologiche
Maestà, autorità
Superbia
Meraviglia
Volgarità, grossolanità
Avidità, calma, pacatezza
I,E
Caratteristiche fisiche
Piccolo, leggero, sottile
Alto, diritto
Veloce
Caratteristiche psicologiche
Femminile, gentile, delicato
Intelligente, preciso, acuto
Nobile
O
Caratteristiche fisiche
Grande, rotondo
Pesante, lento
Caratteristiche psicologiche
Maestoso, superbo
Infantile, grossolano
U
Caratteristiche psicologiche
Incute paura, minaccioso
Ottuso
Evocante disgusto
Consonanti
B,C, D, G, P, T
Attenzione la C e la G sono ‘dure’, sono quelle dei suoni cane, gatto, china
Caratteristiche psicologiche
Aggressività, ostilità
Ostinazione
Carattere duro, forte, autoritario
C*, F, G*, S, Sc, V, Z
Attenzione ; si tratta di C* e G* ‘dolci’, come nei suoni cera e gelato; la Sc è quella dolce della parola sciarpa, e non quella della parola scarpa
Caratteristiche fisiche
Veloce
Caratteristiche psicologiche
Dolce
Insofferente, sprezzante
Volubile
Eccitato
L,GL
Caratteristiche fisiche
Leggero
Libero, sciolto
Caratteristiche psicologiche
Femminile, delicato
Nobile
Viscido, torbido
R
Caratteristiche psicologiche
Burbero, aspro
Virile
Pauroso, rabbioso
M,N,NG, NC, GN
Attenzione qui vale la combinazione con le C e G dure come nelle parole angora, ancora,e non come nelle parole angelo e ancia
Caratteristiche fisiche
Rotondo
Lento
Morbido
Caratteristiche psicologiche
Riflessivo
Lamentoso, negativo
Buffo, comico
Infantile
L’autore Vito Tartamella segnala che tali tabelle sono tratte e riadattate dal libro di F.Dogana , Le parole dell’incanto
Altre riflessioni ed esercizi in
Qual è takete? Qual è maluma?
di Fratesco Belli e Felix Sagrillo
Le straordinarie potenzialità persuasive di una nuova disciplina : la psicolinguistica applicata alla comunicazione
F.Angeli ed.2000